Integrare adeguamento sismico ed efficienza energetica
Integrare adeguamento sismico ed efficienza energetica: dalla diagnosi al cantiere, il metodo CasaClima (Parte 2)
Tavola rotonda CasaClima – Klimahouse 2026
Durante la tavola rotonda, moderata dal dott. Ulrich Klammsteiner, Direttore Tecnico dell’Agenzia CasaClima, mi sono state poste due domande centrali che toccano il cuore della pratica progettuale contemporanea.
La prima riguarda come affrontare concretamente l’integrazione tra adeguamento sismico e riqualificazione energetica.
D: Come vede questa sfida (ovvero questo impegno) di integrazione della riqualificazione energetica con l’adeguamento sismico?
Sono un architetto abruzzese che lavora nel proprio territorio che, come è noto, è ad alta sismicità inoltre è ormai mio ambito professionale lavorare in progetti di riqualificazione energetica pertanto vedo questa sfida non solo come un impegno tecnico ma anche come una grande opportunità culturale e professionale.
L’integrazione tra riqualificazione energetica, adeguamento sismico e recupero edilizio rappresenta oggi una necessità imprescindibile, soprattutto nel contesto del patrimonio edilizio italiano, caratterizzato da edifici energivori, spesso obsoleti anche dal punto di vista strutturale e realizzati in epoche in cui la normativa sismica era assente o molto limitata.
Superare l’approccio settoriale
La vera sfida è abbandonare la logica degli interventi frammentati.
Non possiamo più permetterci:
- diagnosi separate;
- progetti non coordinati;
- cantieri sovrapposti nel tempo.
Dalla fase di analisi fino alla gestione dell’edificio in esercizio, è necessario adottare una visione integrata del processo edilizio.
I tre punti cardine del processo integrato
Dall’esperienza progettuale emergono tre elementi fondamentali:
1. Coordinamento delle competenze
Architetti, strutturisti e fisici edili devono lavorare insieme fin dalle prime fasi.
2. Interventi sinergici
Cappotti strutturali, rinforzi delle facciate, consolidamenti dei solai possono migliorare contemporaneamente:
• sicurezza sismica,
• prestazioni energetiche,
• comfort abitativo.
3. Ottimizzazione del cantiere
Una progettazione integrata riduce:
• tempi,
• costi,
• interferenze tra lavorazioni,
• invasività per gli utenti.
In conclusione, vedo questo impegno come un passaggio chiave verso una rigenerazione edilizia di qualità in cui sicurezza, sostenibilità e valore architettonico non siano obiettivi separati ma parti di un’unica strategia progettuale orientata al futuro: è necessario tradurre tale concetto in vantaggi concreti, facendo capire che l’integrazione non è solo una scelta “virtuosa” ma anche razionale ed экономica.
Il ruolo di Dea Systems e il coinvolgimento del committente
Dea Systems applica questo metodo grazie a un team tecnico multidisciplinare che accompagna il committente lungo tutto il percorso decisionale.
Il cliente non riceve soluzioni “preconfezionate”, ma viene coinvolto consapevolmente nella definizione delle strategie, comprendendo valore, benefici e implicazioni delle scelte progettuali.
Questo approccio genera fiducia, trasparenza e risultati misurabili.
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